PROGETTO CANOPY: 10 milioni di alberi sotto casa

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Oggi, 22 aprile è la Giornata della Terra: nata nel 1970 e celebrata dalle Nazioni Unite coinvolgendo ad oggi 175 paesi, vuole sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta. Ecco un’interessante iniziativa proposta dall’Earth Day Network.

Earth Day Network, organizzazione internazionale con la missione di proteggere l’ambiente per l’umanità, ha sviluppato il “Canopy Project”. Si tratta di una sfida: piantare 10 milioni di alberi in 5 anni, per recuperare le perdite di questo ultimo periodo di deforestazione in alcune zone del mondo e per aiutare le comunità più povere del pianeta sostenendo anche le loro forme di economia locale. Gli alberi possono ribaltare l’impatto del degrado ambientale a lungo termine e fornire cibo sano, energia e dare inizio ad una nuova educazione alla cura dell’ambiente per una vita umana sostenibile, Filtrano l’aria e aiutano a sopportare meglio e spesso a ridurre le problematiche derivanti dal cambiamento climatico in atto.

Con la continua minaccia di erosione dei territori a causa di violenti nubifragi ormai abituali e sempre più frequenti fenomeni metereologici devastanti, gli alberi possono assicurare una protezione molto importante in alcune zone del mondo già raggiunte dal progetto. Ecco perché, proprio quest’anno, l’Earth Day Network ha instaurato rapporti con il Global Poverty Project proponendo proprio il “Canopy Project”, per proporre di piantare 10 milioni di alberi nell’intervallo del prossimi 5 anni nelle zone più adatte del terzo mondo.

Nei tre anni passati il Canopy Project con il vecchio obiettivo, ha raggiunto la cifra di 1.5 milioni di alberi piantati in 18 paesi del mondo. Ad Haiti, nonostante la devastazione dovuta al terremoto le associazioni che hanno partecipato al progetto hanno piantato 500.000 alberi su tutta l’isola. Anche tre distretti ad alto tasso di povertà in Uganda hanno ricevuto 350.000 alberi da frutto per far sviluppare la microeconomia di condivisione nella zona, provvedendo a generare energia verde, sostanze derivate in ecocarburanti e di protezione del territorio, non desertificato grazie alle piantagioni.

Il progetto è sostenuto da donazioni di privati e di agenzie e sponsors ed in partnership con organizazzioni no-profit nelle varie zone di azione. L’Earth Day Network collabora inoltre con il Programma Ambientale “Billions Trees Campaign” delle Nazioni Unite. Ogni albero piantato è registrato e valutato attraverso un organismo apposito, “A Billion Acts of Green®“, movimento internazionale per la protezione dell’ambiente e per il futuro ecosostenibile.

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